Il Codice della Strada è la bussola che regola il viaggio quotidiano: norme che guidano, proteggono e armonizzano il movimento di tutti. Tra incroci, segnali e responsabilità, questo codice traccia la via per una circolazione sicura,** rispettosa e ordinata**, dove ogni passo e ogni ruota trovano il proprio spazio.
La salvaguardia della vita umana, il benessere fisico dei cittadini e la protezione dell’ecosistema, durante la mobilità stradale, costituiscono obiettivi essenziali di rilievo pubblico ed economico perseguiti dallo Stato di Liberty Bay.
Gli spostamenti di veicoli e pedoni lungo le vie sono disciplinati dalle disposizioni contenute in questo regolamento e dai relativi atti attuativi.
Ai fini dell’attuazione delle norme presenti, si considera “strada” ogni spazio accessibile al pubblico pensato per il transito di persone e mezzi.
Le vie vengono suddivise, in base alla loro struttura, funzione e caratteristiche tecniche, nelle seguenti categorie:
E’ definito Incrocio la porzione di strada a livello, dove si intersecano due o più flussi di veicoli.
E’ definito Passaggio Pedonale quel segmento della carreggiata segnalato da strisce bianche, dove i pedoni hanno diritto di precedenza sui veicoli.
E’ definita Carreggiata la parte della strada destinata alla marcia dei veicoli, composta da una o più corsie, delimitata da margini laterali.
Il Traffico è ogni movimento, sosta o arresto di veicoli e pedoni sulla strada.
E’ inteso come Flusso di Circolazione la successione di veicoli o pedoni che procedono nella medesima direzione su uno o più allineamenti paralleli.
E’ chiamata Corsia il segmento longitudinale della strada, della larghezza sufficiente a consentire il passaggio di una fila di veicoli.
E’ chiamato Marciapiede la porzione della via rialzata o delimitata, dedicata esclusivamente al transito dei pedoni.
Il Parcheggio è un'area posta fuori dalla carreggiata, destinata alla sosta dei veicoli.
Il Parcheggio riservato a persone con disabilità è un'area posta fuori dalla carreggiata, destinata alla sosta dei veicoli per le persone con disabilità.
La Curva è una parte di strada in cui l’asse della carreggiata subisce una variazione di direzione, obbligando i conducenti ad adeguare la propria condotta di guida.
La Segnaletica stradale comprende l’insieme dei segnali stradali utilizzati per regolare, segnalare o guidare il traffico.
Sono elencati dall’Art. 13 all’Art. 23 i Segnali stradali.
La violazione dei Segnali stradali previsti dal precedente comma comporta illecito stradale con sanzione amministrativa di 500€
Il Segnale di passaggio pedonale indica la presenza di un passaggio pedonale vicino alla carreggiata da utilizzare in caso si voglia attraversare.
Il Segnale di Stop impone al conducente di arrestare completamente il veicolo prima di proseguire, per dare la precedenza ai veicoli provenienti da altre direzioni.
Il Segnale di attraversamento pedonale preavvisa la presenza di un attraversamento pedonale, invitando i conducenti a moderare la velocità e a prestare particolare attenzione ai pedoni.
Il Segnale di precedenza Indica l’obbligo di rallentare e dare la precedenza ai veicoli provenienti dalla strada che si incrocia.
Il Segnale di direzione consentita Indica per i veicoli l’obbligo di proseguire solo nelle direzioni rappresentate. Ogni altra manovra è vietata.
Il Semaforo stradale segnala ai veicoli la possibilità di procedere quando è verde, giallo di preavviso all’arresto, rosso di obbligo d’arresto.
Il Segnale di parcheggio riservato ai disabili indica un’area di sosta riservata ai veicoli al servizio di persone con disabilità.
Il Segnale di limite di velocità impone il limite massimo di velocità consentito in un tratto di strada.
Il Segnale di divieto di transito vieta l’accesso a tutti i veicoli in entrambi i sensi di marcia.
Il Segnale di divieto di sosta vieta la sosta dei veicoli nel tratto in cui è posto.
Il Segnale di divieto di sosta con pannello vieta la sosta dei veicoli, con eventuali condizioni indicate dal pannello.
Il Ministero delle Infrastrutture, ha facoltà di emettere direttive mediante Circolare per l’attuazione delle norme sulla circolazione, disponendo provvedimenti in caso di violazioni e ordinando interventi urgenti in presenza di pericolo per la sicurezza.
Sono considerati Servizi di Vigilanza Stradale:
Ai fini del presente codice, per veicolo si intende qualsiasi mezzo destinato al trasporto di persone, merci o alla trazione su strada, via aerea e via marittima.
Sono chiamati Autoveicoli tutti i mezzi a motore per trasporto di persone o cose, con almeno quattro ruote.
Sono classificati Autoveicoli:
Sono chiamati Motociclo mezzi a due ruote a motore, con cilindrata e prestazioni superiori rispetto ai ciclomotori.
Sono classificati Motocicli:
Sono chiamati Ciclomotori i veicoli a motore leggero a due o tre ruote, con potenza e velocità limitate.
E’ classificato come Ciclomotore:
E’ chiamato Velocipede ogni veicolo con due ruote o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali.
E’ classificato come Velocipede:
Rientrano nella categoria dei veicoli speciali tutti i mezzi destinati a funzioni specifiche, come ambulanze, carri attrezzi, veicoli da trasporto militare e antincendio.
E’ chiamato Aereo ogni mezzo che vola con ali fisse, usato per portare persone o cose da un posto all’altro, anche molto lontano.
E’ chiamato Elicottero ogni un mezzo che vola grazie a un’elica e che può decollare e atterrare in verticale.
E’ chiamato Motoscafo ogni imbarcazione di piccole dimensioni, veloce e con un motore. Utilizzato per muoversi in acqua dalle forze dell’ordine e dai civili.
E’ chiamata Nave ogni imbarcazione di grandi dimensioni che si muove sull’acqua. Ideata per il trasporto di persone o merci.
Ogni veicolo deve avere montata una targa di identificazione.
E’ esclusa la Bicicletta dall’obbligo di targa identificativa.
Chiunque sia trovato a circolare o possedere un veicolo senza targa identificativa è punito con la sanzione amministrativa di euro 500€ e l’obbligo di installazione della targa.
I veicoli devono essere muniti della carta di circolazione, rilasciata dalla Concessionaria.
Chiunque sia sorpreso alla guida di un veicolo sprovvisto di carta di circolazione, è punito con una sanzione amministrativa pari a 250€. Il veicolo non può proseguire alla marcia.
I veicoli per circolare devono essere in possesso dell'assicurazione rilasciata dalla Concessionaria.
L’assicurazione ha durata di 30 giorni dal momento del rilascio.
Chi viola le disposizioni sancite dal presente ### Articolo è soggetto ad una sanzione amministrativa pari a 500€.
Per poter condurre automezzi, motoveicoli, mezzi aerei o mezzi marittimi è necessario aver ottenuto una Licenza di Guida.
Ogni tipologia di mezzo richiede una specifica licenza:
A. Autoveicoli per i veicoli di cui all’Art. 27;
B. Motocicli e Ciclomotori per i veicoli di cui all’Art. 28 e 29;
C. Aerea per gli aeromobili di cui all’Art. 32;
D. Nautica per le imbarcazioni di cui all’Art. 33.
Ogni Licenza di Guida ha validità di 30 giorni.
Chiunque è sorpreso a circolare su strada, o nel caso dei mezzi aerei o marittimi, con i motori attivati, senza aver conseguito la licenza, è soggetto ad una sanzione amministrativa pari a 1000€.
Chiunque è sorpreso a circolare su strada, o nel caso dei mezzi aerei o marittimi, con i motori attivati, con la licenza scaduta è soggetto ad una sanzione amministrativa secondo la seguente tabella:
È permesso esercitarsi alla guida purché:
il conducente sia in possesso del foglio rosa valido;
sia accompagnato da un istruttore di guida oppure da un privato cittadino che abbia la licenza della stessa categoria.
In caso di violazione del comma precedente soggiacciono le pene di cui all’Art. 36 comma 4 e 5.
La Scuola Guida è l’ente privato incaricato dell’educazione stradale e della formazione teorica e pratica dei conducenti.
La Scuola Guida è soggetta a vigilanza amministrativa e tecnica da parte del Ministero delle Infrastrutture.
La Scuola Guida deve formare i conducenti per ogni categoria di licenza, dotarsi di strumenti didattici e tecnici adeguati e disporre di personale qualificato per l’istruzione.
La Licenza di Guida può essere ritirata da un agente di Polizia Stradale nei casi in cui si verifichino:
Infrazioni che determinano la sospensione della licenza.
La Licenza di Guida può essere ritirata dagli agenti di Polizia Stradale e sospesa dal Ministero delle Infrastrutture nei seguenti casi:
Guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti;
Inosservanza a un posto di blocco o controllo;
Partecipazione a gare di velocità su strada non autorizzate;
Contraffazione di documenti di circolazione.
Durante la sospensione, non sarà permesso condurre alcun mezzo corrispondente alla licenza sospesa fino al ripristino dei diritti di guida.
Gli utenti della strada devono agire in modo da non creare pericoli o ostacoli alla circolazione, garantendo sempre la sicurezza sulle vie di comunicazione.
Le singole azioni, oltre a quanto già previsto nei capitoli precedenti, sono determinate dalle regole che seguono.
Il conducente è tenuto a modulare la velocità del mezzo affinché non si generino rischi per l’incolumità delle persone o danni a cose, evitando qualsiasi tipo di disturbo alla circolazione.
Chi guida deve mantenere sempre il controllo completo del proprio veicolo e saper effettuare tutte le manovre necessarie in sicurezza, in particolare l’arresto rapido entro il campo visivo e davanti a qualsiasi ostacolo prevedibile.
Il guidatore deve inoltre diminuire la velocità e, se necessario, fermarsi durante l’incrocio con altri veicoli e vicino agli attraversamenti pedonali.
Chiunque sia sorpreso a gareggiare in velocità è punito con la sanzione amministrativa di 2500€ e con la sospensione della licenza.
Il guidatore non deve muoversi a velocità troppo bassa da cagionare impedimenti o rischi al normale flusso del traffico.
La velocità generica non deve superare:
I veicoli devono percorrere la parte destra della carreggiata e mantenersi prossimi al margine destro, anche in assenza di traffico.
Soggiace la sanzione amministrativa di 1000€ per chi viola le disposizioni del precedente comma.
Chi guida, avvicinandosi a un incrocio, deve procedere con massima cautela per evitare collisioni.
Quando due veicoli stanno per impegnare un incrocio, o quando le loro traiettorie rischiano di incrociarsi, è obbligatorio dare la precedenza al veicolo che arriva da destra, salvo diversa indicazione.
Il sorpasso consiste nell’azione con cui un veicolo oltrepassa un altro veicolo o un pedone in movimento o fermo sulla corsia o sulla parte della carreggiata normalmente utilizzata per la circolazione.
Il guidatore che desidera effettuare il sorpasso deve preventivamente verificare:
Durante la marcia, i veicoli devono mantenere una distanza adeguata rispetto a quello che precede, in modo da assicurare sempre la possibilità di fermarsi tempestivamente ed evitare collisioni.
Chiunque non rispetti le disposizioni del comma precedente è punito con una sanzione amministrativa pari a 350€.
Per arresto si intende l’interruzione della marcia del veicolo per motivi legati alla circolazione stessa.
La fermata è una breve interruzione della marcia, anche in zone dove la sosta non è permessa, per permettere la salita o discesa di persone o per altre necessità di brevissima durata.
La sosta indica l’interruzione prolungata della marcia del veicolo, con possibilità per il conducente di allontanarsi.
Chiunque ingombra la carreggiata in modo da compromettere il normale flusso del traffico è punito con una sanzione amministrativa di 500€.
È vietato ostruire il passaggio di convogli militari, forze dell’ordine o mezzi di emergenza segnalati; è vietato inserirsi tra i veicoli che li compongono.
È proibito interrompere parate, marce, cortei o processioni.
Chi viola queste disposizioni è punito con una sanzione amministrativa pari a 2000€.
Sulle carreggiate e autostrade è vietato:
invertire la direzione di marcia o attraversare lo spartitraffico, anche nei punti di accesso;
procedere in retromarcia, anche nelle corsie di emergenza.
Chi viola il seguente articolo sarà sanzionato con una multa amministrativa pari a 1000€.
I conducenti di veicoli di soccorso pubblico, durante l’esecuzione di servizi urgenti, sono esentati dal rispetto di divieti, obblighi e limitazioni di circolazione e segnaletica, purché mantengano prudenza e diligenza.
Tutti gli utenti della strada devono liberare il passaggio e, se necessario, fermarsi per agevolare il passaggio di tali veicoli.
Sono considerati veicoli di soccorso pubblico:
Per circolare con veicoli a motore, il conducente deve possedere e avere con sé:
licenza di guida valida (o foglio rosa valido in caso di esercitazione);
carta di circolazione in corso di validità.
Durante i controlli stradali, le forze dell'ordine possono istituire posti di controllo per verificare il possesso dei documenti di circolazione.
Chi non si ferma quando richiesto dalle forze dell’ordine, anche alla vista della paletta, è punito con la sanzione amministrativa pari a 2000€ e con la sospensione della licenza di guida.
Le forze dell’ordine possono vietare la continuazione della marcia a chi non è in possesso dei documenti richiesti. Se il conducente prosegue, è soggetto a una sanzione aggiuntiva di 750€.
E’ vietato l’utilizzo di dispositivi di comunicazione (cellulare, Smartwatch) mentre si è alla guida di qualsiasi veicolo, salvo casi di emergenza o se il mezzo è completamente fermo.
Chi viola il seguente ### Articolo è soggetto ad una sanzione amministrativa pari a 500€.
I conducenti e i passeggeri di motocicli e ciclomotori hanno l’obbligo di indossare, durante la marcia, un casco protettivo.
Chiunque sia sorpreso a circolare senza casco è soggetto a una sanzione amministrativa pari a €250.
Quando questo codice prevede una multa amministrativa per una determinata infrazione, si applicano le regole generali.
La multa amministrativa consiste nel pagamento di una somma di denaro con un limite minimo e massimo fissato dalla norma specifica, comunque non inferiore a 100€ e non superiore a 5000€.
Il limite massimo può essere superato solo in caso di sanzioni proporzionali o violazioni multiple.
L’obbligo di pagare la multa amministrativa non si trasferisce agli eredi.
Quando più persone partecipano a un’infrazione con sanzione amministrativa, ciascuna è responsabile della violazione, salvo diversa disposizione di legge.
La sanzione viene immediatamente consegnata dalle forze dell’ordine, le quali devono fornire una copia della sanzione, il trasgressore viene inserito in un elenco con descrizione dell’infrazione e della sanzione.
Se il trasgressore rifiuta o non accetta la sanzione, l’autorità deposita le copie presso gli uffici del proprio corpo di appartenenza.
Per le infrazioni soggette a sanzione amministrativa, il trasgressore può pagare entro i termini stabiliti dalle normative vigenti.
I proventi delle sanzioni amministrative previste da questo codice sono devoluti allo Stato.
I magistrati, valutati gli atti e ascoltate le parti su richiesta, possono accogliere il ricorso e annullare la sanzione amministrativa se ritengono fondato l’accertamento.
Il Ministero delle Infrastrutture entro 2 mesi dalla promulgazione in Gazzetta Ufficiale del presente Codice è tenuto ad effettuare un Decreto Ministeriale contenente tutta la catalogazione delle strade e delle vie di cui all’Art. 2.
La Scuola Guida di cui all’Art. 38, ovvero l’organo privato preposto all’istruzione e alla formazione dei conducenti, deve aggiornare, entro 30 giorni dalla promulgazione in Gazzetta Ufficiale del Codice della Strada, il programma delle lezioni e la loro organizzazione in conformità con le disposizioni indicate nel presente Codice.
L’obbligo di adeguamento sorge entro 30 giorni dalla promulgazione del Codice della Strada in Gazzetta Ufficiale.
Il Ministero delle Infrastrutture è incaricato di effettuare controlli presso la Scuola Guida per verificare l’attuazione delle nuove normative e disposizioni previste dal Codice.
All’entrata in vigore del presente codice, si ritengono abrogate tutte le vecchie disposizioni sancite dal precedente Codice Stradale.